Stefano Piuma e Mauro Bellini. Due ragazzi che, dopo anni di esperienza nel settore make-up & hair style, scanditi da collaborazioni avvincenti con marchi di tendenza, cinema, videoclip e shooting fotografici, decidono di dedicarsi al pubblico finale, mettendo al suo servizio tutto il loro talento.

Nasce così Les Garçons de la rue, un laboratorio di bellezza che parla di stile, ispirandosi all’audacia dei ragazzacci di strada che animavano le strade della New York negli anni ‘20. Se fosse un film, Les Garçons de la rue sarebbe infatti una pellicola di Sergio Leone.

Lo stile di Les Garçons de la rue ha dato vita a uno spazio multifunzionale ed eclettico, dove l’arte del capello convive con la creatività in ogni sua espressione: dall’allestimento di mostre temporanee a concept corner studiati insieme a marchi di fashion, design e contemporary lifestyle.

La sensazione è quella di trovarsi in una vera “officina dei capelli”. Tutto ricalca le orme del mood di un periodo fatto di ragazzi affascinanti e ribelli che “se la cavavano da soli”. Un mix tra fashion & street che si riflette nella prima e storica location prescelta: un basement open space di 200 metri quadri dal design lineare e minimale, a pochi passi da Corso di Porta Ticinese, nel cuore pulsante di corso San Gottardo, in Via Lagrange 1. Gli arredi, inusuali e sorprendenti, sono stati progettati dall’architetto svizzero Felice Dittli, che ha recuperato oggetti di uso quotidiano, reinterpretandone il loro significato. Complementi d’arredo che spaziano dai neon, ai secchi luminosi, passando per la scelta del fucsia sulle pareti e di tende realizzate con fili di gomma. Sedie da giardino con rotelle applicate e pile di riviste avvolte in strati di pellicola trasparente che fungono da tavolo. Libri “sottovuoto” come eccentrici poggiapiedi e strutture flessibili, componibili, da smontare e rimontare per ospitare eventi. Un laboratorio creativo di stile e sperimentazione che, attraverso una strategia di comunicazione di guerrilla marketing, ha invaso le strade di Milano parlando a una clientela unisex, giovane, alternativa, eclettica e modaiola, che ama la musica, il design e le nuove tendenze.